• Roberta Paradisi

I PREDITTORI DELLA FINE DI UNA RELAZIONE: I QUATTRO CAVALIERI DELL’APOCALISSE




Talvolta durante una discussione si ricorre ad armi potenti di scontro: critica, disprezzo, difesa, ostruzionismo, detti anche i quattro cavalieri dell’Apocalisse, predittori della possibile fine di una relazione.

Inizierò con il raccontarvi ogni singolo “veleno” ma inserendo anche il suo possibile antidoto.

1) CRITICA: la persona pensa che un problema relazionale sia da attribuirsi ad un difetto della personalità del partner. I termini più usati sono aggettivi come pigro, stupido, egoista, irresponsabile, o frasi come: non sei mai ... o sei sempre ...

Vi ritrovate in questo Cavaliere? Non disperate iniziate a modificare il vostro punto di vista attraverso il linguaggio

Affinché l’altro presti ascolto alle mie lamentele senza difendersi iniziate con un AVVIO GENTILE:

a. Iniziate la frase con IO e descrivete come vi sentite

b. descrivete la situazione che ha suscitato la vostra emozione senza accusare (descrivete cosa e non chi)

c. concludete esprimendo ciò di cui avete bisogno per sentirvi meglio

2) DISPREZZO: l’effetto è di una critica all’ennesima potenza. I partner che esprimono ciò pensano di essere superiori. Le parole sono intrise di disgusto.

Il disprezzo può essere espresso verbalmente attraverso ingiurie, sarcasmo, prese in giro, non verbalmente con alzare gli occhi al cielo o spostare di lato l’angolo sinistro della bocca.

Certamente questo cavaliere è molto corrosivo e come antidoto oltre a quanto scritto nell’antidoto alla critica, dobbiamo aggiungere nell’avvio gentile anche il DISPIACERE per quanto abbiamo detto.

3) DIFESA: ricordiamoci che è una reazione naturale quando ci sentiamo attaccati e riflettiamo sul fatto che ci sono sempre due punti di vista rispetto a quello che accade in ogni interazione ed entrambi sono validi. Chi è attaccato potrebbe rispondere con vittimismo innocente o contrattacco sdegnato.

L’antidoto a questo Cavaliere è molto difficile da attuare ma altrettanto potente: assumersi la responsabilità di una parte del problema, in questo modo il partner si sentirà ascoltato e sarà più disponibile a dialogare.

Facciamo un esempio, partiamo da una frase di attacco molto comune: non facciamo più l’amore

Frase difensiva: non è vero l’abbiamo fatto il mese scorso

Antidoto: anch’io ne sento la mancanza.


4) OSTRUZIONISMO: chiudersi in se stessi durante una discussione facendo muro. Chi utilizza questo cavaliere si trova in una situazione di attacco o fuga, il battito cardiaco e la sudorazione aumentano, il respiro è rapido. Questo arousal fisiologico allontana il flusso sanguigno dalle aree cerebrali deputate alla risoluzione dei problemi e alimenta le aree deputate alle aree motorie del cervello.

Come uscire da questa impasse che investe tutto il corpo?

L’antidoto è l’autorilassamento, quando il partner si accorge di questa attivazione chiede all’altro di potersi prendere del tempo per autocalmarsi.

Le attività per autocalmarsi devono essere distraenti come una passeggiata, la lettura di un libro, yoga, qualsiasi attività che non porti al rimuginare su quanto avvenuto.

La coppia si darà poi un appuntamento dopo un tempo prestabilito (mai più di 24 ore) per poter parlare nuovamente attuando una comunicazione con avvio gentile.


Vi siete ritrovati in questi quattro cavalieri? Quanti e quanto sono presenti nella vostra relazione?

Provate a parlare e confrontarvi su questi antidoti, iniziate a conoscervi meglio esprimendo i vostri bisogni, ricordatevi il partner perfetto non esiste e non è quello che ti capisce con uno sguardo, per capirsi BISOGNA PARLARE, COMUNICARE, nessuno ha la sfera di cristallo.


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