• Roberta Paradisi

DEPRESSIONE E STILI DI VITA

I disturbi depressivi sono tra i disturbi psichici più frequenti al mondo. Questo periodo storico è corredato da un aumento vertiginoso di casi al punto che, l’OMS ritiene che, entro il 2030, la depressione occuperà il primo posto fra le patologie che fanno perdere anni di vita.

Oggi vi parlerò di un aspetto importante nel trattamento della depressione: il cambiamento delle abitudini di vita.

Igiene del sonno, attività fisica, alimentazione ed esposizione al sole, laddove siano ottimali, risultano essere piu efficaci di un trattamento antidepressivo standard (Garcia-Toro et al. 2012).

Una spiegazione è data dal fatto che quando queste abitudini sono insufficienti e disturbate, come conseguenza avremo un possibile danneggiamento dell’asse ipotalamo-ipofisi-surreni, con conseguente aumento di livello di cortisolo, infiammazioni sistemiche e stress ossidativo che sono correlati alla depressione (Raison et al. 2006, Maes et al. 2012).

Guardiamo più da vicino l’azione positiva che possono avere queste abitudini di vita:

- ATTIVITÀ FISICA: stimola la produzione di endorfine e serotonina (Moylan et al. 2015), aumenta la sensazione di autoefficacia verso sé e ha effetti positivi anche sulla socialità e la propria immagine corporea.

- ALIMENTAZIONE: alcuni studi (Sanchez-Villegas et al. 2009; Li et al. 2017) portano a evidenziare come un comportamento alimentare sano riduca il rischio di depressione. In particolare il consumo di frutta, verdura, prodotti integrali, pesce, olio d’oliva a scapito di un minor consumo di carne rossa, prodotti di farina bianca, dolci e latticini grassi.

- SONNO: la quasi totalità dei pazienti con depressione segnala disturbi del sonno e sappiamo pure che, l’insonnia, è correlata a una minore risposta degli antidepressivi (Dombrovski et al. 2008); una terapia centrata sul miglioramento della qualità del sonno porta a un cambiamento positivo dello stato depressivo.

Sappiamo che nella depressione la motivazione al cambiamento è molta poca, quindi vi suggerisco di puntare a piccoli cambiamenti affinché possano diventare un circolo virtuoso.

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